consulenza sociale
Grazie alle competenze maturate, la Giotto lavora in qualità di consulente esterno con le amministrazioni pubbliche per l’ideazione e avvio di progetti sociali.
Un esempio recente é la nostra partecipazione nella redazione del “Progetto Cucina” della Casa Circondariale di Rebibbia a Roma, avviato a novembre 2003, dove abbiamo potuto apportare le conoscenze e referenze sviluppate in questi anni nella realtà del carcere.
Abbiamo coordinato per i primi sei mesi le attività relative all’Ufficio Sociale, attività che sono poi state prese in carico, una volta da noi avviate, dalle cooperative sociali in loco. In particolare ci siamo occupati del primo contatto con la popolazione detenuta, della gestione del personale della cucina, del periodico confronto con la Casa Circondariale (Direzione, Direttore Area Pedagogica, Educatori, Agenti di Polizia Penitenziaria).
Abbiamo lavorato secondo una logica integrata che tenesse conto delle caratteristiche della struttura, della divisione dei ruoli e della diversa assunzione rispetto alla gestione del detenuto lavorante .
